Il Proteotest® vince ai Wine Industry Impact Awards

Il Proteotest® vince ai Wine Industry Impact Awards

Nella serata del 18 ottobre 2018, ad Adelaide, in Australia, si è svolta la premiazione dei Wine Industry Impact Awards.

I Wine Impact Awards mirano a riconoscere l'impatto delle innovazioni nel settore vinicolo australiano.

Le categorie premiate, fondamentali per la redditività e la sostenibilità dei produttori di vino, sono state:

  • La coltivazione dell'uva
  • Winemaking
  • Packaging 
  • Ingegneria
  • Distribuzione e logistica
  • Marketing & Communications
  • Turismo

I candidati sono stati valutati secondo un criterio che ha analizzato i miglioramenti apportati dalle innovazioni e il loro impatto nel mondo vitivinicolo.

Alla serata di gala, tenutasi presso il prestigioso Adelaide Town Hall, si sono riuniti i principali leader del settore per creare network, opportunità e condivisione di competenze tra le varie regioni e gruppi di imprese rappresentati.

Enologica Vason si è aggiudicata il primo premio per la categoria Vinificazione con il suo Proteotest®.

Si riporta il comunicato stampa redatto dai giudici del concorso:

"I giudici del WIIA in Australia, hanno riconosciuto il PROTEOTEST® come migliore tecnologia del concorso, in quanto test efficiente per la valutazione della stabilità proteica nei vini che riduce notevolmente i tempi di analisi e diminuisce i rischi di sovradosaggio di bentonite. Il PROTEOTEST® è un’ottima alternativa ai consueti test che richiedono un eccessivo tempo di analisi. L’industria del vino ha bisogno di cambiare approccio da “l’abbiamo sempre fatto così” alla ricerca di nuove tecnologie e alla prova di nuovi metodi di analisi come questo. Il sovradosaggio è un grande problema sia per i costi reali che per la perdita di qualità del vino: questo test aiuta a produrre vini di migliore qualità, avendo dimostrato di essere una tecnica affidabile e in linea con gli standard di produzione. Bisognerà costruire la fiducia degli enologi ad utilizzare questo metodo come unico test e come misura chiave nella valutazione della stabilità proteica, piuttosto che come test secondario di controllo. Con la richiesta sempre più alta da parte degli enologi di ridurre i costi e mantenere la qualità del vino riducendo i tempi di lavorazione, il PROTEOTEST® si presenta come l’innovazione che merita di vincere nella categoria “winemaking”."

 

Leggi anche INFOcus#2: Nuove applicazioni per una stabilità proteica di precisione.