Nasce X-PLANT®: il nuovo progetto VASONGROUP dedicato al vigneto
Gli effetti negativi del cambiamento climatico incidono in modo sempre più evidente sulla filiera vitivinicola, ponendo nuove e complesse sfide produttive. Sempre più spesso si riscontra uno squilibrio tra la maturità tecnologica e la maturità aromatica e fenolica delle uve, associato anche a problematiche di carattere fitosanitario. Nel caso delle uve a bacca bianca, le ondate di calore estive comportano una diminuzione dei precursori aromatici presenti nelle bucce, e la degradazione più rapida dell’acidità, con il conseguente decadimento qualitativo della produzione. Per le uve a bacca rossa, l’incremento della temperatura, l’alternanza di siccità, ondate di calore, eventi piovosi anomali e eventi grandinigeni, comportano sempre più frequentemente uno squilibrio tra maturità tecnologica e maturità fenolica. Oggi, il raggiungimento equilibrato della maturità delle uve alla vendemmia rappresenta la principale sfida del viticoltore: oltre alla vocazionalità del territorio e alle scelte varietali, la gestione del vigneto deve passare attraverso opportune tecniche agronomiche volte ad ottenere uve idonee e con un elevato potenziale qualitativo. In questo scenario nasce X-PLANT®: un rivoluzionario progetto di ricerca di VASONGROUP che ha come obiettivo quello di migliorare la maturità fenolica e aromatica delle uve, assicurare una maggiore integrità della produzione, mitigare gli effetti negativi del cambiamento climatico e valorizzare l’identità territoriale dei vini.
Frutto di una sperimentazione condotta con più di 40 prove di campo in diversi areali viticoli italiani e internazionali, in differenti condizioni pedoclimatiche e su varietà di vite sia autoctone che internazionali, X-PLANT® permette di agire direttamente in vigneto per aumentare il potenziale qualitativo del vino finale, intervenendo su problemi concreti causati dal cambiamento climatico. I prodotti a base di derivati di lievito X-PLANT® nascono da un innovativo processo di VASONGROUP, che permette di preservare una maggiore integrità strutturale delle cellule di lievito e dei componenti cellulari biologicamente attivi (amminoacidi, proteine, peptidi, polisaccaridi) che svolgono un ruolo chiave nella stimolazione dei processi fisiologici della pianta. Questa tecnologia garantisce inoltre un’elevata stabilità e conservabilità nel tempo delle molecole bioattive contenute in X-PLANT®, rendendolo un biostimolante unico sul mercato. Con l’obiettivo di ottenere vini più equilibrati e piacevoli anche in condizioni climatiche sempre più sfidanti, la linea si declina in due soluzioni mirate: X-PLANT® WHITE, specifici lieviti inattivati ad effetto biostimolante, per migliorare il potenziale aromatico e l’equilibrio tra le diverse maturità delle uve bianche in modo naturale e X-PLANT® RED specifici lieviti inattivati ad effetto biostimolante, per migliorare il potenziale polifenolico e l’equilibrio tra le diverse maturità delle uve rosse in modo naturale allo scopo di facilitare la scelta vendemmiale.
